Convegno su Sebastiano Mottura, direttore del Corpo delle Miniere Caltanissetta

Sabato 3 dicembre 2011 dalle ore 9, nell’Aula Magna dell’Istituto di Istruzione Superiore “Mottura”, si svolgerà il Convegno di studi dal titolo: “Sebastiano Mottura: modernità e modernizzazione in Sicilia nei primi decenni post-unitari”.
Sebastiano Mottura (1831-1897), piemontese, figura benemerita nella storia della nostra città, venne a Caltanissetta nel 1862 per incarico del governo, per fondarvi la Scuola Mineraria per la formazione dei tecnici delle miniere. Ingegnere, matematico, geologo, studioso, ricercatore, fu apprezzato in Italia e all’estero, tanto da essere chiamato in Germania per applicare alcune sue invenzioni di forni per la lavorazione dei minerali.

Fu direttore del Corpo delle Miniere. Redasse una carta geologica delle zone minerarie, strumento fondamentale per fare decollare il settore industriale siciliano che, nel corso del XIX e del XX secolo diventò, specie quello zolfifero, la linfa vitale che mise in moto un processo di modernizzazione della Sicilia, a Caltanissetta, Piazza Armerina, Sommatino, Montedoro, Campofranco-Casteltermini. Per agevolare il trasferimento dello zolfo verso i porti costieri nel 1878 propose la congiunzione delle linee ferroviarie Palermo-Girgenti e Catania-Licata.

Mottura fu anche teologo impegnato nella società del suo tempo, che all’epoca del Concilio Vaticano I, preoccupato dei rischi del centralismo romano, auspicava un ritorno alla semplicità della Chiesa delle origini e alla partecipazione dei laici, insieme al clero, alla missione della Chiesa. Del teologo Mottura si è interessato mons. Cataldo Naro in un suo breve saggio.

Il Convegno di studi, promosso dal Centro studi sulla Cooperazione “A. Cammarata” di San Cataldo, dall’Istituto “Mottura” e con il patrocinio del Comitato per le celebrazioni del 150° Unità d’Italia, prende spunto dal 180° anniversario della nascita di Mottura (1831-1897), nel 150° dell’Unità d’Italia e a quasi 150 anni dall’Istituzione della Scuola Mineraria, di cui Mottura fu il primo preside e fondatore del Museo Mineralogico, Paleontologico e della zolfara, fiore all’occhiello dell’Istituto scolastico. Dopo i saluti del dirigente scolastico, prof. Salvatore Vizzini, sono previsti gli interventi di Claudio Torrisi, Direttore dell’Archivio di Stato di Palermo, di Raimondo Catalano, professore emerito di Geologia Regionale dell’Università di Palermo, di Stefano Diprima, ingegnere e già docente, e di Don Massimo Naro, teologo e docente della Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia “San Giovanni Evangelista”, nonché Direttore del Centro Studi Cammarata di San Cataldo. Le conclusioni del convegno sono affidate a Salvatore Adamo, già Ingegnere Capo del Distretto Minerario.

01/12/2011, La Sicilia

 

Autore dell'articolo: amicidellaminiera

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