L’inizio del declino nel XX secolo (1900 – 1906)

La stabile politica commerciale della Compagnia Anglo-Sicula connessa ai miglioramenti tecnologici delle zolfare ebbero effetti positivi sulla produzione mineraria. Il 1901 fu, infatti, l’anno di massima produzione ed occupazione, in assoluto, delle zolfare siciliane: 537.543 tonnellate di zolfo prodotto con 38.922 operai. “Nel 1901 si raggiunse la massima attività del settore zolfifero Siciliano. […] si […]

Fondazione della “Anglo–Sicilian Sulphur Company” (1896)

Gli industriali inglesi interessati alla produzione ed al commercio dello zolfo e preoccupati dalla discesa dei prezzi, avanzarono delle proposte di riassetto commerciale. Nel 1896 si giunse alla costituzione della “Anglo – Sicilian Sulphur Company” su iniziativa di Ignazio Florio ed imprenditori inglesi. “[…] la compagnia […] si assicurò, ad un prezzo determinato, contro pagamento […]

Il sistema dei trasporti dello zolfo. La ferrovia (1860 – 1890)

Nel decennio post-unitario iniziò la costruzione delle rete ferroviaria siciliana. Ad eccezione della linea ionica, i tronchi ferroviari siciliani seguirono la dislocazione degli insediamenti solfiferi, tra luoghi di produzione, raffinazione e commercio. Questo collegamento tra ferrovie e zolfare si verificò, anche, nelle attività di alcuni costruttori di linee ferrate come, ad esempio, nelle famiglie inglesi […]

Unità d’Italia. Innovazione e crescita (1860)

Con l’unità d’Italia il sistema solfifero siciliano visse importanti innovazioni rimanendo comunque legato agli antichi problemi riguardanti i modi ed i rapporti di produzione. Il Ministro di agricoltura e commercio nel primo ministero Ricasoli, Filippo Cordova, originario della provincia nissena, istituì nell’ottobre 1861 una “Giunta per il miglioramento della coltivazione delle miniere di zolfo e […]

Periodo preunitario. Incremento domanda estera (1840 – 1860)

Intorno al 1840, nel settore chimico terminò il monopolio dello zolfo nella produzione di acido solforico, a causa dell’introduzione dell’uso delle piriti per la produzione dell’acido. Tuttavia la domanda di zolfo, da parte dei paesi esteri, crebbe rapidamente poiché il minerale, polverizzato e mescolato con acqua, divenne l’unico rimedio efficace ad una malattia dei vigneti […]

Produzione di zolfo nei primi anni del XIX secolo (1830 – 1840)

Tra il 1830 ed il 1835 il numero dei cantari di zolfo, prodotti in Sicilia, quasi raddoppiò, passando da 350.000 a oltre 660.000. L’intera produzione di zolfo venne destinata all’esportazione, per cui nel 1835 i principali acquirenti furono i paesi maggiormente industrializzati: Gran Bretagna (325.793 cantari) e Francia (262.774). La restante quantità di zolfo siciliano […]

Rivoluzione industriale ed incremento attività mineraria (1730 – 1830)

Dal XVIII secolo lo sviluppo chimico-industriale aumentò la domanda di zolfo. Si scoprì infatti nel 1736 un nuovo metodo per la preparazione dell’acido solforico, di cui si fa ampio uso nell’industria tessile e farmaceutica, a partire dallo zolfo. Un ulteriore beneficio all’attività mineraria di zolfo giunse dalla scoperta del metodo Le Blanc (1787) per la […]

Origini delle miniere (II – III secolo d.C.)

Risalgono al II – III secolo d.C. i primi reperti archeologici che testimoniano l’estrazione dello zolfo in Sicilia. Si tratta di “Tegulae mancipum sulphuris” (“Tegola degli appaltatori di zolfo”) rinvenute nel territorio di Agrigento o di Milena (Caltanissetta) che presentano un’incisione che va da destra verso sinistra. Queste tegole venivano poste nei contenitori in cui […]