Zolfatai

Il meccanismo di un’azienda zolfifera era molto complesso in ordine al personale che vi lavorava, il quale, secondo il tipo di lavoro che svolgeva, si distingueva in personale lavorante, sorvegliante, tecnico e amministrativo. Il personale lavorante era costituito da picconieri, carusi, spesalori, vagonieri, acqualori e altri tipi di operai che si esamineranno di mano in […]

Vagonieri, Ricevitori e Marchieri

I vagonieri o “vagunara” erano dei carusi prossimi a divenire picconieri, dai sedici ai vent’anni; il loro lavoro consisteva nello spingere i vagoni sulle rotaie, per trasportare il minerale ai luoghi di scarico; il pagamento era proporzionato al numero di vagoni che trasportavano. Questa attività era meno pesante di quella del picconiere o del caruso; […]

Riempitori e Arditori

I riempitori o “inchitura” curavano la fusione del minerale; infatti questa dipendeva dall’esatto riempimento dei calcheroni e dei forni che avveniva mettendo il materiale più grosso in basso e quello più minuto in alto fino a formare un cono. Erano cottimisti e quindi pagati secondo il numero di vagoni impostati, e dalle somme ricevute dovevano […]

Picconieri, Spesalori e Fabbri

I picconieri o “pirriatura” estirpavano il minerale e lo mandavano fuori dalla miniera. Il loro compenso era a giornata o secondo la quantità di zolfo estratto; il turno di lavoro era di otto ore e alcuni, per guadagnare di più, facevano “la duppia”, cioè aumentavano le ore di lavoro. Le giornate lavorative in un mese […]

Pesatori, Magazzinieri e Catastari

 I pesatori o “pisatura” avevano il compito di pesare tutto lo zolfo sia al momento della divisione tra proprietario ed esercente, sia al momento della spedizione ai magazzini o ai porti d’imbarco. Essi dovevano dare esatto conto della quantità di zolfo prodotto e di quello consegnato. Dovevano essere persone molto oneste per meritarsi la fiducia […]

Personale contabile

Il personale contabile era rappresentato da contabili e da altri impiegati ai quali gli operai davano il nome di “scribacchini”. Il loro compito era dei più importanti; essi infatti dovevano annotare gli elementi forniti da capomastri, sorveglianti, pesatori e magazzinieri, onde avere un quadro esatto delle entrate e delle uscite. Era necessario tenere il conto […]

La sorveglianza

Era costituito da guardie armate diurne e notturne che controllavano costantemente che non fossero asportati zolfo o arnesi da lavoro ad opera di ladri, che spesso bazzicavano nei dintorni, e curavano che nulla fosse tolto dalle cataste e dai cumuli di minerale impostato e già pesato per accrescere con frode i quantitativi di zolfo non […]

Ingegneri, periti minerari e capomastri

Era il cosiddetto personale tecnico. Il loro impiego era necessario in ciascuna miniera, dove erano gravati da grandi responsabilità. Tutto il personale lavorante era ai loro ordini, mentre essi, dal punto di vista amministrativo, dipendevano dal direttore, col quale generalmente vivevano in grande armonia, cosa fondamentale per il buon andamento dell’impresa; assieme a lui rappresentavano […]

Il direttore di miniera

Rappresentava il cervello di tutta la macchinosa organizzazione che è stata descritta; egli comandava su tutti i dipendenti, mentre rendeva conto del suo operato solo ai padroni della miniera, che gli lasciavano piena libertà d’azione; godeva di ampio prestigio in tutto l’ambiente minerario, era rispettato da tutti, specialmente se era di tipo cortese con i […]

I Carusi

Descritti in tanti romanzi e novelle di autori famosi, sfruttati e maltrattati da un sistema che non ammetteva pietà, i carusi erano ragazzini, “picciriddi di 7 – 8 anni che aiutavano la famiglia a ”buscare’ un pezzo di pane. Molti di loro a quei tempi venivano venduti ai Capi partita per cento o duecento lire […]