La sorveglianza

Mario Zurli assieme al sorvegliante esterno Nicola Gatto e al cuoco G.Porto. Miniera I. Tumminelli. Anno 1953

Era costituito da guardie armate diurne e notturne che controllavano costantemente che non fossero asportati zolfo o arnesi da lavoro ad opera di ladri, che spesso bazzicavano nei dintorni, e curavano che nulla fosse tolto dalle cataste e dai cumuli di minerale impostato e già pesato per accrescere con frode i quantitativi di zolfo non ancora misurato, alla qual cosa poteva essere indotto qualche picconiere pagato a cottimo.
Vi erano inoltre alcuni “puntunera”, aventi il compito di controllare i carusi e che perciò venivano anche chiamati “capurala”

 

Autore dell'articolo: amicidellaminiera

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